sabato, Agosto 15, 2020
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AutoTheory – Rack Extension per Reason – Manuale Utente

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Introduzione

AutoTheory è una Rack Extension sviluppata per Reason e Reason Essentials di Propellerhead.

Tutti gli strumenti di Reason possono essere suonati da una tastiera MIDI. Tuttavia molti strumenti di Reason possono anche essere controllati attraverso l’interfaccia di connessione a due connettori CV presenti sul pannello posteriore.

AutoTheory è un modulo di remapping veloce del segnale MIDI. Prende le informazioni delle note dalla tua tastiera MIDI, il sequencer di Reason, o altri moduli di Reason, e poi li modifca in accordo con le impostazioni di regole di teoria musicale.

Picture 5 Il risultato è inviato a strumenti connessi o moduli attraverso l’interfaccia a due connessioni, permettendoti una facile riproduzione e composizione di progressione di accordi ed armonizzazione di melodie senza avere le basi di conoscenze di teoria musicale. Ci sono molti modi di configurare AutoTheory aiutandoti ad enfatizzare la tua composizione e performance, indipendentemente dalla vostra competenza nell’uso della tastiera del pianoforte.

Partenza Veloce

Di default, Autotheory divide la tua tastiera MIDI in due metà alla nota C3 di Reason. In molte tastiere questo dovrebbe essere esattamente alla metà. Questo è chiamato punto di Split. Le note alla sinistra di questo punto sono inviate al Chord Generator (Generatore di accordo), che la trasforma in un accordo pieno.

Le note alla destra del punto di Split, inclusa anche la nota dello stesso, sono inviate alla sezione Melody Lock, che rimappa queste note in vari utili modi.

Puoi cambiare questo punto di Split con il potenziometro sul pannello posteriore chiamato Keyboard Split.

In partenza, semplicemtne crea una istanza di AutoTheory e duo o più strumenti di Reason.

Ruota i rack per vederne i pannello posteriore (con il tasto Tab), e connetti le uscite Chord 1 Note e Gate ad uno strumento, e le uscite Melody 1 Note Gate ad un altro.

Picture 7 Scegli una patch o inizia con la configurazione di default. Assicurati che Autotheory abbia il MIDI focus selezionandolo nel Riquadro Sequencer. Ora sei pronto per la creazione di melodie ed armonie.

Layout di AutoTheory

Il pannello frontale di AutoTheory è diviso in cinque sezioni. Ogni sezione ha un colore codificato: il colore verde / verde acqua rappresenta le funzioni legate agli accordi, e il colore viola / prugna rappresenta le funzioni legate alla melodia.

Parametri Globali: selezione di scala e chiave

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Melody Lock : determina come AutoTheory mappa le note alla corrente armonia

Picture 10 Generatore di Accordi : layout basato su scale con accordi pienamente personalizzabili

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Strummer: un’intricata funzione che può essere applicata agli accordi, che colpisce il timing e la velocity di ogni nota.

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Picture 14 Canali d’uscita: permette il controllo di uscite multiple sia per il processore Generatore di Accordo che per il Melody Lock.

Percorso del Segnale

Dopo che la scala e la chiave sono selezionati, il Generatore di Accordo si configurerà da solo in maniera appropriata con i sette accordi corrispondenti. Le note generate dal Generatore di Accordo saranno inviate attraverso lo Strummer ai canali di uscita Chord. Nella stessa istanza il Generatore di Accordo detta il profilo del Melody Lock; in altre situazioni il Melody Lock opera in maniera indipendenta dal Generatore di Accordo. Il Melody Lock invia le note direttamente ai Canali di Uscita Melody.

Patches

Picture 15 AutoTheory supporta le patches. Include un numero di factory patches che possono essere usate così come sono o possono essere un buon punto di partenza per future personalizzazioni. Le patches usano l’estensione di file “.repatch”. Il caricamento ed il salvataggio delle patches è fatto nella stessa maniera degli atri strumenti ed effetti di Reason, usando il patch browser standard ed i controlli di salvataggio in alto nel pannello frontale di Autotheory.

Nota: le patches immagazzinano solamente la configurazione degli accordi e delle scale.

Altre impostazioni sono salvate nel file del Brano, ma non nella patch. Questo è fatto per permetterti di sfogliare velocemente attraverso le varie patch senza dover cambiare la configurazione del tuo strumento. Se preferisci creare una patch ed immagazzinarne le impostazioni, posiziona AutoTheory all’interno di un Combinator e salva la patch del Combinator.

Selezione di Chiave e Scala

Key ( Chiave)

Picture 16 Autotheory può essere impostato su qualsiasi chiave. Quando una scala viene applicata a questa chiave, essa determina la nota fondamentale per ogni accordo. Nel Generatore di accordo tutte le note sono trasposte in una maniera che le posizione della tonica dell’accordo della chiave selezionata sia nel posizione di nota C nella tastiera. Gli altri sei accordi sono mappati sui tasti bianchi della tastiera dopo il C. Alcune funzioni di Melody Lock inoltre traspongono le note in questa maniera.

Nota: in situazioni dove la chiave ha due nomi ( per esempio Db e C#), il tasto più comunemente usato per ciascuna scala è fornito. Questo colpisce solo il nome della nota, non le note effettivamente suonate.

Scala

Picture 17 Ci sono quattro scale di base disponibili che corrispondono ai moderni modi nella teoria musicale e uno di questi e sempre selezionato con il potenziometro Scale. Ogni modo provvede a caratteristiche di feeling o suono ed è un eccellente punto di partenza per creare nuove scale.

Picture 18 In qualunque momento AutoTheory si configura da solo per usare la corrente chiave e scala. Comunque puoi facilmente cambiare chiave di scala ed istantaneamente per sentire il risultato della tuo suonare o programmazione del sequencer.

Le scale possono poi essere ulteriormente personalizzate all’interno del Generatore di Accordo come descritto più avanti. Se si personalizza una scala, il display Scala si spegnerà, indicando che anche se la scala selezionata è in uso è quella di base una o più note di questa scala sono state modifcate in modo che no sia più accurata.

Generatore di accordo

Picture 19 AutoTheory ha un motore di Chord Generator che ti aiuta facilmente a suonare accordi della chiave e scala selezionati con un singolo tasto. Rende molto semplice suonare progressioni di accordi senza nessun studio della tastiera.

All’interno di ogni scala, tutti gli accordi sono trasposti in un modo da porre l’accordo (i) sulla posizione C di tutte le ottave a sinistra sulla tastiera MIDI (vedi Keyboard Split). Nell’immagine qui sopra, con uno Split a C3, la mappatura dell’accordo C maj7 è per il tasto C2. Al di là della configurazione facilmente suonabile dal generatore di accordi, hai anche il controllo su ogni nota all’interno di ogni accordo. Si può anche cambiare ogni accordo in diversi modi, con diverse opzioni di accidentali e voicing.

Qualità dell’accordo

Picture 20 Il generatore Chord raffigura un’ottava di tastiera di pianoforte e mostra un numero romano su ogni tasto bianco del pianoforte.

Ogni numero romano indica la qualità dell’accordo associato con il corrispondente tasto bianco, se tutte le note nell’accordo sono naturali (vedi Accidenti più avanti). Numeri maiuscoli romani indicano accordi di maggiore (una triade maggiore ed una quinta perfetta), numeri romani minuscoli indicano un accordo minore (una triade minore con una quinta perfetta), numeri romani minuscoli con un asterisco indicano un accordo diminuito (una triade minore ed una quinta diminuita) e numeri romani maiuscoli con un segno più (+) indicano una accordo aumentato (una terza maggiore ed una quinta perfetta). Queste distinzioni di accordi si basano sulle prime tre note in accordo naturale, e possono servire come riferimento per la costruzione di accordi estesi. Essi non sono influenzati da alterazioni.

Modificatore di accordi

Picture 22 Sul display a pianoforte del generatore di accordi sono rappresentati anche i modificatori di accordo. Sono posizionati sui tasti neri della tastiera del piano e sono abbreviati con i termini di Maj, min, sus2, sus4 e dom.

Quando i corrispondenti tasti neri sulla tua tastiera sono premuti, si illuminano i tasti neri sul display, gli accordi associati con ogni tasto bianco saranno modificati al rispettivo tipo di accordo. Questa caratteristica ti permette di aggiungere o sostituire l’accordo senza riconfigurare accidenti nell’accordo.

Maj: modifica tutti gli accordi a maggiori regolando i gradi 3rd, 5th, 7th and 9th (terza maggiore, perfetta quinta, settima maggiore e maggiore nona).

min: modifica tutti gli accordi a minori regolando i gradi 3rd, 5th, 7th and 9th (terza minore, perfetta quinta, settima minore e maggiore nona).

sus2: modifica tutti gli accordi sospendendo la seconda degli accordi sostituendo la terza con la seconda maggiore, e regolando i gradi di quinta e settima ( quinta perfetta, settima minore).

sus4: modifica tutti gli accordi sospendendo la quarta degli accordi sostituendo la terza con la quarta perfetta, e regolando i gradi di quinta e settima ( quinta perfetta, settima minore).

dom: modifca tutti le note degli accordi 4+ ad accordi dominanti regolando i gradi 3rd, 5th, 7th e 9th (terza maggiore, quinta perfetta, settima minore, nona maggiore).

Esempio quando suoni un accordo di Fa Maggiore 7, e tieni premuto il tasto nero “min” , la 3 e la 7 posizione dell’accordo passeranno ad intervalli minori generando un Fa minore 7.

Una nota riguardante la quantizzazione – se registri una sequenza di accordi che contiene questi modificatori e poi quantizzi, i modificatori di nota possono cadere esattamente allo stesso tempo delle note dell’accordo. Questo non da abbastanza tempo ad AutoTheory per riconoscere e modificare prima che suoni l’accordo, quindi è probabile che venga riprodotto in modo diverso da come ci si aspetta.

Un modo per risolvere questo problema è quello di spostare manualmente le note di modifica in modo che cadono appena prima delle note dell’accordo. Un’altra opzione è quella di spostare le note modificatori su un’altra corsia nota, assegnare un canale ReGroove e utilizzare questo per spostare il modificatore note alcun ticks prima delle note dell’accordo quantizzati.

Infine, è possibile adattare il tuo stile di esecuzione per garantire che i modificatori siano attivi ben prima che gli accordi vengano suonati.

Nome Accordi

Sotto il display piano inferiore e sopra ogni set di Sliders accordi ci sono sette displays con il nome dell’accordo.

Picture 1

Questi display identificano il tipo di accordo specifico per ogni singolo accordo, in base alle posizioni di chiave, scala e slider corda. I display attingono ad una libreria interna che comprende diversi tipi di accordi comunemente usati. Questa funzione può essere particolarmente utile quando si utilizzano le impostazioni di intonazione su accordi estesi che cadono fuori dalla scala, in quanto ti consente di sapere quando hai ottenuto ciò che stai cercando.

Picture 2 Dopo aver configurato un accordo che non corrisponde a nessuno nella nostra biblioteca, verrà mostrato come un accordo riconosciuto da un trattino. Questo non significa che l’accordo sia inutilizzabile o non valido, ma semplicemente non è riconosciuto dalla nostra biblioteca. Vai avanti ad usarlo se suona bene!

Picture 3Configurazione Accordo

Il generatore Chord consente di controllare ogni nota in ogni accordo. Sotto ogni tasto bianco sul display del piano inferiore ci sono due file di cursori che permettono gli adeguamenti alla scala e alle alterazioni e voicings per ogni singola nota all’interno di ogni singolo accordo.

Trasposizione Accordo/Scala Personalizzata

Per tutti gli accordi eccetto il primo (la tonica, che è determinata in questo caso per la chiave), è possibile trasporre l’intero accordo regolando lo slider all’interno del contorno bianco. È possibile alzarla da uno o più bassa di uno o due semitoni.

Picture 4 AutoTheory basa sempre ogni accordo con la nota di scala, questo serve anche per modificare l’intera scala! Utilizzando questa funzione, è possibile modificare facilmente una scala di base per creare nuove scale. Cambiare la scala in questo modo influisce su tutti gli accordi, così potrete vedere i nomi degli altri accordi che cambiano con il trasporre di un accordo. Quando la scala di base viene modificata, il display Scale si spegnerà come descritto in precedenza.

Ad esempio, la scala Flamenco, popolare nella musica flamenco spagnolo, si basa sul modo frigio ma spesso con un intervallo di terza aumentata. Il terzo accordo corrisponde al terzo intervallo, per creare questa scala scegliere frigio come la scala di base e quindi sposta il terzo slider Transpose su alla posizione diesis per aumentare la terza.

Le patches possono essere usate per salvare le scale per un uso futuro.

Sliders di accidente

Picture 5 A destra del cursore di trasposizione, ci sono sei cursori che permettono di regolare le singole note su di un semitono (diesis) o giù di un semotono (bemolle) o due di due semitoni (doppia bemolle). Questa funzionalità è molto utile quando costruisci e personalizzi accordi estesi che spesso suonano meglio quando usi note fuori scala. Questi cursori accidente possono essere applicati a tutte le note fino a tredicesime, escludendo la nota fondamentale che determina la scala.

Sliders di Voicing

Picture 6 La seconda fila di cursori consente di spostare le singole note su (+1) o giù (-1) in ottave. Questo può essere usato per creare inversioni. La manipolazione di queste impostazioni può avere un impatto significativo sulla gamma di tonalità di un determinato accordo e la sua relazione con gli altri accordi. Presente anche in questa riga di cursori è l’impostazione “off” che disattiva qualsiasi nota all’interno dell’accordo. Questo permette di decidere se l’accordo è una triade di base o un accordo esteso. Mantenendo questa impostazione a “0” lascerà la nota nella sua ottava naturale.

Strummer

La funzione Strummer può essere applicata a tutti gli accordi prodotti dal generatore di accordi. Vi permette di creare una vasta gamma di effetti strumming, il tempo e la velocità di ogni nota diversa nell’accordo. Sia in maniera matematicamente perfetta o realisticamente imperfetta, la funzione di Strummer può portare interesse a qualsiasi accordo.

Picture 7

Strum Mode

Le impostazioni di Strum Mode controllano l’ordine in cui le note degli accordi sono suonat.

Off: nessun effetto di strum è applicato – le note dell’accordo saranno suonate simultaneamente e nessun effetto sulla velocity sarà applicato.

Up: le note dell’accordo saranno suonate dalle note più basse alla note più alte.

Up Alt: l’ordine di strum sarà alternato tra bassa ed alta ed alta e bassa, partendo dal basso all’alto.

Down: le note dell’accordo saranno suonate dalle note più alte alle note più basse.

Down Alt: l’ordine di strummer sarà alternato tra alto e basso e basso ed alto, partendo con alto verso basso.

Random: l’ordine di strummer è determinato in maniera casuale per ogni accordo suonato.

Alt Reset

Questo ha effetto solo per i modi Up Alt e Down Alt. Quando il pulsante Alt Reset è attivo, la direzione selezionata sarà usata ogni volta che un nuovo accordo è suonato. Suonando lo stesso accordo ripetutamente si alterneranno le direzioni. Quando messo in off, l’effetto di strum alternato continuerà indiertro nel pattern per tutti i cambiamenti di accordo.

Duration

Il potenziometro Duration imposta il tempo di delay tra le note nello strum. Il potenziometro ha un range di 0.00 a 0.50 secondi, o un set di valori sincronizzati con il tempo del brano.

Questo intervallo di tempo si riferisce al tempo di ogni nota è messa in delay, soggetta al controllo Stroke.

Stroke

Quando il pulsante Stroke è acceso, lil potenziometro Duration imposterà il tempo tra la prima e l’ultima nota dell’accordo. In effetti, questa imposta la durata dell’intero strum, indipendentemente dalla lunghezza dell’accordo. Quando è spenta, la manopola Durata imposta il tempo tra ogni nota dell’accordo. Pertanto la durata totale dell’accordo dipenderà dalla lunghezza dello stesso e dall’impostazione di Duration.

Sync Button

Quando il pulsante Sync è acceso, la manopola Duration seleziona da un insieme di valori di tempo-sincronizzati. Questo permette tempi strum di base impostati in accordo con il tempo del brano. Si noti che i tempi non sono quantizzati, quindi la strum può iniziare in qualsiasi momento.

VMod

Il potenziometro VMod abilita il triggering velocity per colpire la durata dello strum. La durata di base è impostata dal potenziometro Duration. Quando è impostato un valore positivo, i tasti suonati con più alti valori di velociti produrrano uno strummer più veloce di quando sono suonati con velocity più bassa. Quando è impostato a valori negativi, i tasti suonati con velocity alta produrranno uno strummer più lento di quando sono suonati a basso valore di velocity. Queste impostazioni non hano effetto se il pulsante sync è abilitato.

Shuffle

Picture 8 Il potenziometro Shuffle colpisce il timing relativo tra ogni nota dello strummer. Anche se il tempo totale di strummer è deciso con il potenziometro Duration, pulsante di Sync e pulsante Stroke, il potenziometro Shuffle determina come il delay tra le note dello strum aumenta o diminuisce nel corso dello strum. Lo fa solo regolando le note interne. Le prime e le ultime note non si muovono.

Picture 9 Quando viene impostato un valore negativo, lo spazio tra le note è ridotto e lo spazio tra le note è aumentato. Ciò si traduce in una sensazione di note persistenti alla fine del strum.

Quando è impostato su un valore positivo, la spaziatura fra le prime note è aumentata e la spaziatura tra le note successive è diminuito. Ciò si traduce in un avvio lento sensazione al strum.

Velocity

Il potenziometro Velocity determina la quantità di modulazione di velocity/range che accade per ogni nota nello strum. I valori d’intervallo del potenziometro Velocity è da -64 a +64. Questo valore è aggiunto ad ogni nota nell’accordo in maniera cumulativa. Quando il potenziometro Velocity è impostato su un valore positivo, le nnote incrementeranno in velocity in tutto lo strum. Quando il potenziometro Velocity è impostato ad un valore negativ, le note diminuiranno in velocity per tutto lo strum. I valori impostati vicino a zero produrranno un effetto più sottile, mentre valori superiori producono un effetto più drastico.

Per esempio, se un accordo di quattro note è generato con una velocity di base 100, ed il potenziometro Velocity è impostato a +5, la velocity delle note risultanti sarà 100 per la prima, 105 per la seconda, poi 110 e 115 per le due finali.

Relative

Quando il pulsante Relative è on, il valore sul potenziometro Velocity cambiano a percentuale tra 50% e 200%. Impostando i valori al 50% produrranno una riduzione di metà della velocity precedente tra ogni nota nello strummer. Impostazioni al valore di 200% renderanno come un raddoppio del valore di velocity precedente.

Per esempio, se hai un accordo di quattro note, con una velocity di base di 100, ed il potenziometro Velocity è impostato ad 80%, la velocity risultante sarà la prima nota a 100, 80 per la seconda ( 80%100), 64 per la terza (80% di 80), e 51 per la quarta (80% di 64).

Humanise

Il potenziometro Humanise fornisce un effetto strum più naturale e imperfetto aggiungendo rumore shaped per la durata e la velocità di modulazione. I valori di questo potenziometro hanno un range da 0 a 100, con 0 che non da’ cambiamenti agli altri controlli e 100 che da risultati casuali estremi. Spesso ipiccoli valori sono in grado di fornire sufficienti variazioni.

Melody Lock

Unico in Autotheory è la funzione melody Lock. Mentre le ottave a sinistra del punto di divisione della tastiera funzionano come trigger per il generatore Chord, le ottave sul lato destro possono essere rimappate con scale ed accordi più funzionali. Questo processo di remapping può essere effettuata in diversi modi, guidati dal vostro livello di esperienza e di abilità.

Non importa quale sia il tuo background nel suonare il pianoforte / tastiera, c’è la funzione Melody Block che miglioreranno la vostra composizione e flusso di lavoro.

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Melody Tone Display

Molto simile è il display piano inferiore, il display piano superiore ti dà una completa visuale di come verranno assegnati i toni ad ogni tasto sulla tastiera MIDI. Ogni tasto bianco visualizza il tono che verrà riprodotto quando la corrispondente nota tastiera MIDI è suonata. In base alle impostazioni di Mapping e le impostazioni di Source , questi displays potrebbero cambiare molto rapidamente ogni volta che suoni un nuovo accordo.

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Quando note mappate sono impostate ad “off” nella configurazione di Voicing dell’accordo corrente, il nome delle note sarà grigio per visualizzare che quelle note non sono incluse nell’accordo.

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Enable

Il pulsante Enable è un controllo di base on/off che ti permette sia di lavorare con il Melody Lock abilitato, o usare le ottave della parte destra del tua tastiera in una maniera naturale.

Inversions

Quando usi le funzioni Chord Tones e Dynamic Scale, l’inversione può essere applicata per manetenre tutti i toni della Melody Lock nell’ottava. L’inversione non cambia l’ordine dei toni sui tasti tuttavia, che a volte può portare a tasti più in alto della scala (a destra) suonando note più basse rispetto ai loro tasti vicini di sinistra.

Mapping

Picture 1 La funzione mapping insieme alla funzione Melody Lock pilotano come i tasti sulle ottave a destra della tua tastiera MIDI sono organizzati.

Chord Tones : questa impostazione blocca i toni dell’accordo in posizioni fisse sui tasti bianchi delle ottave della parte destra. Il tasto C si suonerà il 1 ° di ogni accordo selezionato, il tasto D suonerà il 3, il tasto E si suonerà il 5, e tutti i toni estesi in accordo faranno altrettanto.

L’impostazione di Chord Tones è una funzione dinamica, il che significa che i toni rappresentati da ciascun tasto cambia quando si seleziona un nuovo accordo. Ciò significa che è possibile mantenere una posizione fissa con le dita sui toni accordi durante il cambo di accordo. Quando questa modalità è attivata, l’impostazione di Source ha effetto.

Dynamic Scale: questa impostazione blocca i tasti bianchi delle ottave sul lato destro nei toni della scala selezionata, con il tono root di ogni accordo prima di essere trasposto al tasto C. Il tasto C suonerà il 1 ° di ogni accordo selezionato, il tasto E suonerà il 3 e il tasto G suonerà la 5. Gli altri toni della scala saranno scelti intorno ai toni di accordo nelle loro posizioni corrispondenti. L’impostazione dinamica Scale è una funzione dinamica, il che significa che i toni rappresentati da ciascun tasto cambia quando l’accordo selezionato èattivato. Ciò significa che è possibile mantenere una posizione fissa con le dita sui toni accordi durante cambi di accordo. Quando questa modalità è attivata, l’impostazione di Source ha effetto.

Relative Scale: questa impostazione blocca i tasti bianchi delle ottave sul lato destro nei toni della scala selezionata, e traspone la nota tonica della scala in posizione C. L’impostazione della scala relativa è una funzione fissa, il che significa che i toni della scala rimarranno sui loro tasti di chiave individuati indipendentemente da quale accordo si sta suonando.I tasti neri sono approssomati alla loro più vicina nota bianca. La funzione di scala relativa disattiva l’impostazione di Source.

Absolute Scale: questa impostazione associa i tasti bianchi di ottava sul lato destro nei toni più vicini della scala selezionata, senza rimapparetura o qualsiasi trasposizione delle note. La funzione Absolute Scale è una funzione fissa, il che significa che i toni della scala rimarranno suoi loro tasti identificativi indipendentemente da quale corda si sta suonando.I tasti neri sono arrotondati alla loro più vicina nota bianca. La funzione Absolute Scale disattiva l’impostazione di Source.

Source

Le impostazioni di Source regolano quali accordi sono mappati nella funzione Melody Lock. Quese impostazioni hanno effetto solo quando la modalità Mapping è impostata su “Chord Tones” o “ Dynamic Scale”.

Match: nelle impostazione Match, i toni nella Melody Lock rifletteranno l’ultimo accordo suonato dal Chord Generator. In questo modo, i tasti neri sono arrotondati alla loro più vicina nota bianca.

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Fixed: se Fixed è selezionato i toni nella melody Lock saranno bloccati ai toni trovati in un accordo specificato. Questa impostazione è usata in situazioni dove non è possibile usare il Choed Generator allo stesso tempo come il melody Lock, e vuoi che il Melody Lock suoni toni da un accordo differente di quello che hai appena suonato nel Chord Generator. Seleziona l’accordo fisso senza il valore del box prima del primo tasto nero (C#) sul display del piano più alto, eseguendo il click i pulsanti su e giù. In questo modo, i tasti neri sono disabilitati.

Picture 3

Alternate: nel contesto alternativo, i toni si alternano nella Block Melody tra i toni trovati all’interno di due accordi specificati. Questa impostazione viene utilizzata anche in situazioni in cui non si può utilizzare il Chord Generator allo stesso tempo come il Melody Block, e si desidera che il Melody Block riproduca toni da accordi diversi rispetto a quello che avetesuonato nel Chord Generator. Le caselle di valore sopra i tasti C # e D # consentono di selezionare due accordi da cui si può prendere i toni degli accordi. I tasti della tastiera controller MIDI C # e D # agiranno come passaggio alternato tra ogni accordo. Gli indicatori viola segnala l’accordo attualmente selezionato. In questa modalità, i tasti neri diversi da C # e D # sono disabilitati.

Canali d’uscita

1-4 Canali per accordi e melodia

Sia le funzioni Chord Generator esia il Melody Lock hanno la capacità di essere inviati a quattro canali modulo. Questo permette la gestione di più strumenti in una vasta gamma di ottave per realizzare paesaggi sonori ricchi e dinamici.

Picture 4

Octave

Ognuno dei quattro canali in uscita possono avere la loro regolazione di base di ottava a qualunque posizione desiderata.questo ti permette di ditribuire suoni stratificati sopra un ampio intervallo di pitch, creando un pieno e largosuono globale.

Velocity

Ciascuno dei quattro canali di uscita ha anche una manopola di velocity che varia da 0% a 200%. Questo imposta la velocità dei segnali di gate in uscita, e permette ad uno specifico strumento destinazione di essere guidato con valori di gate più forti o più deboli per dare enfasi o de-enfasi.

Root Separate

La funzione Root Separate ti permette d’inviare la nota di root di ogni accordo ad un canale separato ( canale 4). La nota di root sarà omessa sugli altri canali. Questo è utile per invare il tono di root di ogni accordo ad uno strumento basso suonandolo in un’ottava bassa.

Mute Chords

La caratteristica Mute Chords permette al Chord Generator di funzionare come riferimento per la Melody Lock senza generare note. Quando è impostato su on, gli accordi innescati continueranno a determinare le note nella funzione Melody Lock di “Chord Tones” e “Dynamic Scale” senza generare nessuna nota in uscita dal Chord Generator. Quando è impostato su off, il Chord Generator genererà note come fa di oslito.

Pannello Posteriore

Il pannello posteriore dispone di molte sezioni di ingressi ed uscite di segnali CV.

Picture 5

Picture 6Ingressi CV MIDI

AutoTheory ha tre coppie di ingressi CV: una per il Chord Generator, una per il Melody Lock, ed un ingresso doppio(“Sequencer”) che contorlla sia il Chord Generator , sia il Melody Lock e naturalmente le impostazioni dello split della tastiera.

Questi ingressi CV forniranno i segnali MIDI in ingresso di AutoTheory sia che sia suonato da una tastiera MIDI o da sequencer. Basta collegare una sorgente CV Note / Gate esterno come RPG8 ad uno di questi ingressi. Questa funzione è utile con i pattern sequencer ed i dispositivi arpeggiatore.

Ingressi Strummer

Picture 7 All’interno l’effetto Strummer, alcuni parametri possono essere controllati tramite l’ingresso CV esterno. Questi parametri includono la durata, velocity, shuffle, Humanise ed i valori del contorllo VMOD. Ognuno di questi ingressi dispone di un attenuatore per la regolazione fine del livello in ingresso di CV.

Uscite Chord/Melody CV

Picture 8 Sia la funzione Melody Generator che Melody Lock hanno quattro set individuali di uscite CV. Questi possono essere inviati in diversi modi a più strumenti.

Picture 11 È sufficiente collegare l’uscita gate all’ingresso gate di un modulo strumento, e collegare l’uscita Note alla ingresso CV note dello stesso dispositivo.

Channel 4 sulla sezione Chords Output è il canale che viene utilizzato per la “Root Separate” utilizza. Quando questa modalità è attivata, la nota fondamentale di tutti gli accordi è inviata solo a questo canale d’usicta, e omesso dagli altri canali.

Pulsanti Retrigger

Ogni uscita CV ha un pulsante associato Retrigger che colpisce i segnali CV che sono generati.

Quando è abilitata: la generazione di una nuova nota invierà una “nota off” automatica per mettere a tacere qualsiasi nota o accordo precedente. Questo può essere consideratosimile ad un effetto dove ogni nota o accordo è distinto e separato.

Quando disabilitato: la generazione di una nuova nota consentirà alle note esistenti di continuare. Questo può essere considerato un effetto tipo legato, dove non c’è spazio forzato tra le note. A causa di una limitazione nel modo CV polifonico che deve essere implementato in Reason, le note continuano a suonare fino all’ultimo “Note Off”.

Pseudo-polifonia

Grazie al sistema nota CV / gate forniti da Reason, la vera polifonia CV non è possibile all’interno di una rack extension di questo tipo. AutoTheory utilizza un meccanismo che funziona in questo CV monofonico per ottenere un effetto “pseudo-polifonioa” con strumenti azionati dal motore generatore di accordi. Anche se può sembrareche tutte le note vengono siano suonate esattamente nello stesso momento in cui viene selezionato il tasto dell’accordo (quando Strummer è spento), c’è infatti un leggero ritardo impercettibile tra ogni nota (circa 1 millisecondo). Questo ritardo è necessario per conseguire l’effetto di pseudo-polifonia. E ‘anche importante notare che questo meccanismo di pseudo-polifonia richiede tutte le voci di uno strumento polifonico per essere rilasciato allo stesso tempo. Non è possibile attuare un vero controllo polifonico degli strumenti di Reason via CV in questo momento.

Keyboard Split

Picture 12 Quando si utilizza AutoTheory, è importante capire che il dispositivo divide il segnale dalla vostra tastiera MIDI in due diverse destinazioni – il Chord Generator e la Melody Lock. Il Chord Generator è controllato dal ottave sul lato sinistro della tastiera MIDI. Le funzioni Melody Lock è controllato dal ottave sul lato destro della tastiera MIDI. Il controllo Split tastiera determina quindi dove avviene la divisione tra Chord Generator e Melody Lock sulla tastiera MIDI . È possibile regolare questo su e giù di singole ottave per adattarsi a qualunque situazione in cui stiamo lavorando. Questa impostazione non è automatizzabile.

Melody Latency

Picture 13 Quando suoni un nuovo accordo ed insieme una melodia con la tua tastiera, è praticamente impossibile suonare entrambe le note allo stesso tempo ( tranne che per le note programmate nel sequencer).Per la metà delle volte la nota della melodia sarà vista da autoTheory prima.

Poiché la mappatura del Melody Lock può cambiare al nuovo accordo, questo può causare che suoni una nota di melodia dell’accordo precedente.

Per contribuire a mitigare questo, un parametro di Melody Latency configurabile è fornito. Questo aggiunge un ritardo artificiale a tutte le note Melody sul lato destro, per aiutarle a cadere dopo ogni nota di accordo simultaneo. Il valore predefinito è 25 millisecondi e si può regolare tra 0 ms e 50 ms per soddisfare il vostro stile esecuzione.

Uscite CV

Picture 14 AutoTheory acquisisce i dati di performance MIDI in arrive di Pitch Bend wheel, Modulation wheel, Canali di Aftertouch ed Expression.

Trasmette questi quattro canali di performance in una serie di quattro uscite CV, da cui si può collegare a strumenti. Se avete bisogno di connetterepiù strumenti, è consigliabile utilizzare uno Spider o Combinator per distribuire i dati di performance su più moduli.

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