sabato, Agosto 15, 2020
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Charlotte Envelope generator -Rack Extension per Reason

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 Charlotte è il primo Envelope Generator (EG) per Reason, che offre 5 stages Time-Level e Curva regolabili in attacco e decay, uno stage di Sustain, looping di inviluppo e waveshaping di LFO, e tre stages di Release. E’ inoltre un convertitore a 8 voci MIDI to CV con sette modalità di controllo di priorità, ed un Amp Eg interno per regolare il livello di un ingresso o uscita audio.

Eseguire il Triggering del EG

Come tutti gli altri synth di Reason di tipo EGs, l’inviluppo è innescato (triggered) da un evento gate, che è,sia una nota On o Off, o se è una valore di CVè 0 (off) o non Zero(On). Così premendo un tasto e mantenendolo premuto si innescherà e si manterrà un Gate On, rilasciandolo il gate passa ad Off. Ci sono tre modi in cui innescare, mantenere e rilasciare gli inviluppi di Charlotte selezionando il selettore a tre vie Gate Trig:

  • CV: Usa questa modalità per usare solo il jack Sequencer Gate CV sul retro di Charlotte.
  • CV+MIDI: Usa questa modalità per usare il jack Sequencer Gate CV e/ o una gate MIDI dalla tua tastiera o dalla traccia del sequencer di Charlotte.
  • MDI: Usa questa modalità per usare solo il gate MIDI dalla tua tastiera o un note/gate dalla traccia sequencer di Charlotte.

Creare un modulo Charlotte

Quando crei una nuova istanza di Charlotte all’interno del rack, una traccia sequencer ed una corsia note è automaticamente creata per registrare o disegnare note/gates per innescarlo.

Puoi poi agganciare le uscite dell’EG Note CV e Gate ad ogni strumento e usare Charlotte per gestire la la conversione di Note to cv quello che suona RPG 8.

Se una nuova istanza è creata in un Combinator, la traccia nelle sequenze non è creata, quindi useremo la traccia del Combinator. Al momento non c’è modo per le Rack Extension di impostare l’impostazione di base e un Combinator per i moduli non strumento, per essere sicuri che Charlotte riceva i dati medi appropriati, e segui il clic sul segno di spunta “Receive Notes” e “Aftertouch”, come in visualizzato nell’esempio. Devi anche selezionare gli strumenti e quindi passare il loro segno di spunta “Receive Notes” ad off.

Probabilmente vorrei lasciare la selezione per i performance Controller.

Generatore d’inviluppo a 9 stadi

Gli sviluppi tipici in Reason e e di molti sintetizzatori caratteristiche hanno quattro stadi: Attack, Decay, Sustain e Release comunemente conosciuto come ADSR. Alcuni moduli, come NN-XT, includono stadi aggiuntivi di Dealy ed Hold, e sono conosciuti come DAHDSR. Con Charlotte, invece di essere semplicemente limitata ad un determinato [D]A[H]DSR, con un parametri regolabili di Stage Time e Level gli Stages 1-5 e 7-8 possono essere effettivamente un Delay Attack o Decay. Lo Stadio 6 è sempre Sustain; lo stage 9 è sempre il Release Finale, tuttavia può funzionare come sustain!

Per Charlotte gli stadi di inviluppò sono divisi in tre zone codificate con colori: , e

Le prime due zone sono usate quando hai un gate attivo, la terza quando un gate è rilasciato.

Per ogni stadio eccetto quello di Sustain a cinque parametri. Per questa sezione vedremo i primi tre: Stage Time. Stage Level e Stage Curve.

I parametri Stage Time possono essere globalmente impostati in millisecondi/secondi (fino al 20 secondi per stadio) o sincronizzati al tempo del brano (da 1/128 fino a 16/1) usando il selettore Tempo Sync. Gli stadi sono completamente messi in bypass se Stage Time è impostato a “Off”, ad eccezione dello stadio 6, dove la lunghezza del Sustain è basato ogni qualvolta il Gate Event è in On. Nota che Stage 6 Time è applicato solo quando la modalità Loop è attiva: torneremo sulle modalità Loop e Trig più tardi.

Concetto più importante da cogliere nell’uso degli sviluppi digitali e che lo Stage Tine e lo Stage Level devono essere considerati insieme per impostare l’azione che richiede allo stadio. Stage Time significa la lunghezza temporale richiesta per raggiungere il livello massimo del inviluppò impostato dallo Stage Level. Ogni stadio inizia al livello finale dello stadio precedente. Il terzo parametro, Stage Curve ci permette di impostare una curva precisa dello stadio -1,00 (esponenziale) fino a +1,oo (logaritmica); usa un valore di Stage Curve pari a 0 perché sia lineare. Per uno Stage 1 veloce -0.25 lavora bene; valore estremamente bassi, meno di -0,5 possono avere uno stile laggy.

Nota che le curve esponenziale e logaritmica appaiono invertite per livelli di decay. Nel diagramma sopra vediamo come la curva esponenziale -0,25 dello Stage 9 Release è posta allo shape dello Stage 1 Attack. Per avere la curva di decay degli sviluppi di Thor devi usare valori logaritmici.

Allo scopo e seguenti esempi, ipotizziamo che Charlotte riceva un innesto di evento che i a nuovo in sviluppo alla velocità di partenza pari a 0.

Esempio 1: Usare Stage 1 come Envelope Delay, no Curves

Dato che il nostro livello di partenza non è regolabili è sempre zero, impostiamo Stage 1 Time a 5.00 secondi ma lasciamo Stage 1 Level a zero, il primo stadio in effetti diventa come l’inviluppo delay sulla NN-XT o l’inviluppo globale di Thor, quindi non ci sarà uscita ma impiegherà cinque secondi per attraversare l’intero stage 1: il livello finale (0) è lo stesso del livello di partenza. Stage 2 partirà alla fine del livello dello Stage 1: così impiegherà874 ms dall’inizio dello Stage 2 per raggiungere il livello massimo impostato di 70 alla fine dello Stage 2. Esso impiegherà poi ulteriori 3.5 secondi perché il livello del inviluppò calda al massimo livello impostato a 20 durante lo Stage 3, e così via. Quando il gate è disattivato, l’evento Off innescherà la sezione di rilascio Key Off: 98 ms per scendere da 81 a 20, quindi 420 ms per risalire a 81, quindi 3,5 secondi per cadere a zero.

Esempio due: Ciclo Triplo Attack/Doppio Decay con curve.

Dal nostro punto di partenza livello zero, abbiamo un attacco esponenziale di 585ms seguito da un decay esponenziale dei 3,5 secondi, poi due stadi di attack di 2,0s e 2,1s ma con, rispettivamente, una curva esponenziale quindi logaritmica. Lo stage 5 è il secondo decay, impiega 4,1 secondi per cadere a 63, la velocità che sarà tenuta dallo stage 6 (Sustain) per rimanerci tutta la durata del Gate attivo.

Esempio tre: Sustained Release Velocity

Stage 9, come notato prima, finisce sempre sul livello finale di. Questo è vero se, come in una pratica normale, lasci il suo livello fino al nulla.

Tuttavia, Charlotte è capace di far uscire la velocity dello Stage 9 al suo livello fissato senza avere un’attività di gate semplicemente non impostandolo stage 9 Level a 0.

Nell’esempio tre, puoi vedere che EG impiega 20 secondi pieni per raggiungere esponenzialmente il livello di 60. Con gli Stages 2-5 impostati su Off, lo stage 6 (Sustain) manterrà il valore di uscita finale di Stage 1 a 60 fino a che il gate è Off/0 e quindi gli stadi Key Off sono automaticamente innescati. Esso impiegherà 97ms perché l’inviluppò passi a 6, 101ms per raggiungere la velocity massima di 100, quindi 3.5 secondi per tornare a 75. Ma ora questo valore è inviato continuamente ed in modo indefinito. O fino al prossimo evento di gate on che fa ripartire l’intero EG.

Questa caratteristica è particolarmente utile per effetti tipo drone o oscillatore liberi (Pulsar).

Ricorda! Stage 6 (Sustain) manterrà il livello finale dello Stage 5(81) fino a che il gate passa a off, indipendentemente dalle sue postazioni di tempo quando non è in uso la modalità Loop.

Loop mode e Stage 6 Time

Questo selettore mette in ciclo EG dalla fine del Stage 6 (Sustain) partendo dall’inizio dello Stage 1. Con la modalità Loop inserisca, può impostare lo Stage 6 Time a sostenere per un tempo fissato il livello massimo dello Stage 5 prima di far ripartire l’inviluppo, o bypassare lo Stage 6 completamente lasciano l’impostazione a “Off”, in questo caso EG torna indietro allo Stage 1 alla fine dello Stage 5.

Trig Mode

Questo selettore offre una scelta di “Reset” o “CF”per eseguire l’evento Gate on.

Reset: Stage 1 Level parte da zero ad ogni Gate On.

CF Stage 1 Level parte al livello dell’ultimo Stage. Mentre non è esattamente una modalità di pieno legato, CF funziona sia con la modalità Loop on o off, ma è particolarmente utile quando il Loop è attivo.

CF, come illustrato nella linea tratteggiata nera sulla curva qui accanto ci permette di andare da un valore di sustain 50 a un Stage 1 Level di 50, quindi indietro a zero.

Dove lo Stage 1 Level è meno dell’ultimo valore dello Stage precedente è intrappolato per attutire il re-innesco.

Prova impostazioni State 1-5- Level a 100 con il loop attivo, quindi passa a Stage3 level intorno a 20.

Charlotte come Generatore di LFO

Con la modalità Loop attiva insieme con la modalità di re innesco CF, puoi usare Charlotte come un creatore molto semplice di forma d’onda per creare un LFO usando gli Stages 1-6 o, come in questo esempio, 1-5.

Questo LFO gate-triggered può funzionare come un sempre attivo evento di Gate On. di solito potresti voler che il primo e l’ultimo stadio del loop abbiano lo stesso valore e l’impostazione Stage 1Time a 0ms, ma a sperimentare con valori differenti può dare risultati interessanti! Qui il gate on da al LFO un attacco da zero, ma un loop riparte da 100 a 1/32 “shelf”.

Velocity Control

Ci sono tre impostazioni globali per il Velocity Control, che iniziano la modulazione velocity to envelope.

VC Key on gestisce Stage 1-6

Aftertouch gestisce Stage 6 sustain

VC Key Off gestisce Stage 7-9

Può impostare ogni controllo da zero fino a 100%, per la quantità massima di modulazione che può essere ricevuta per ogni zona di Stage. Questo significa che puoi automatizzare queste impostazioni VC Global per applicare o cancellare la modulazione su tutti gli stages. Ogni Stage può poi indipendentemente impostare una modulazione e quantità raggiungibile della zona globale massima, da zero a 100, incrementando il tempo o livello in accordo alla velocity, o -100 a zero, per ridurre il tempo o livello in accordo con la velocity.

VC Time e VC level dal Key On/Off non sono dinamici, quindi, non puoi cambiare il loro valore durante lo Stage: i cambiamenti sono riflettuto solo se il valore cambia prima dell’attivazione dello Stage.

Per VC Key On e VC Key Off, inviluppò usa la velocity rilevata quando il gate è fatto partire, key on velocity. Release naturalmente non ha velocity del tutto.

Velocity Control è essenzialmente in Charlotte l’equivalente d’uso degli MBRS in Thor, solo che sono in grado di manipolare sia Attack Time ed Attack Level indipendentemente. Prende i seguenti Thor MBSR:

MIDI Velocity>100>Amp Envelope Attack >100> Rotary 1

L’equivalente in Charlotte di questa modulazione di Thor potrebbe essere un esempio un, dove VC Key On è la quantità di MIDI Velocity to Envelope, mentre VC Stage Level e uno scaler di Rotary 1 per stage per una programmazione precisa.

Esempio 1 : Velocity ti Level

Un valore positivo nel l’VC Stage Level potrebbe incrementare il livello finale dello stage con l’incremento della velocity.

Così un VC Level di 100, con una velocity MIDI di 1 potrebbe essere il livello originale nello stage, mentre una velocity di 127 potrebbe portare il livello delle Stage alla quantità massima impostata attraverso i due scalers (linea tratteggiata blu).

Un valore negativo nel VC Stage Level potrebbe incrementare il livello finale dello stage con l’incremento della Velocity. Così un VC Level di – 100, con una MIDI velocity di 1 potrebbe essere il livello dello stage originale, mentre una velocity di 127 potrebbe portare il livello di stage alla quantità minima impostata attraverso i due scalers (linea rossa tratteggiata).

Esempio due: Velocity to time

Un valore positivo nel VC Stage Time potrebbe incrementare la lunghezza dello stage con l’incremento della velocity.

Così un VC Level di 100, con una MIDI velocity di uno potrebbe essere il tempo originale dellostage, mentre una velocity di 127 potrebbe dare al livello dello stage la quantità massima attraverso i due scalers (linea blu tratteggiata).

Un valore negativo di VC Stage Time potrebbe diminuire la lunghezza del stage con l’incremento della velocity. Così un VC Level di -80, con una MIDI velocity di 1 potrebbe essere il livello regionale dello stage, mentre una velocity di 127 potrebbe dare al livello dello Stage la quantità minima impostata attraverso i due scalers (linea rossa tratteggiata).

Aftertouch

Aftertouch è un parametro dinamico e ti permette di usare la velocity di aftertouch per cambiare e modulare il livello degli Stages 1-6 attraverso una tastiera con aftertouch abilitato. Per gli regolazioni di sviluppo, aftertouch è campionato ogni quarto di secondo ed è intrappolato. Come con le opzioni di modulazione Key On/Off, posta la quantità massima globale per l’ Aftertouch nella colonna di destra, quindi usa il VC Stage Level per modulare la quantità nello stage. Inoltre essa può essere applicata anche come modulazione al livello di velocity VC Key On, usando solo aftertouch, lasciando VC KEy a zero. Mentre esso è impossibile naturalmente riprodurre aftertouch velocity dopo che il tasto è rilasciato, con Charlotte fuori avere la possibilità di usare aftertouch su Stages 7-9 attraverso l’automazione nel sequenze.

Connessioni Note /Pitch e Gate CV

Charlotte può usare informazioni cv di note e gate connettendo una coppia di jack Pitch/Gate sul retro.

Usando i connettori Sequencer Pitch/Gate e una serie di uscite Pitch/Gate, Charlotte può agire come passaggio tra un modulo sequenze come RPG-8 e un sintetizzatore di destinazione, mentre usi EG out per modulare un siluro destinazione come Amp level o Filter Frequency. Se Charlotte è impostato a ricevere note MIDI attraverso il selettore Gate Trig, il pitch e gate dalla sua traccia/performance MIDI è inviata attraverso le uscite CV Pitch/Gate al modulo. In questo modo tu non dovrai avere una traccia sequencer sia per Charlotte che per il sintetizzatore.

Puoi vedere che EG ha un sets di otto uscite Voice,Envelope,Gate e Notes (VEGN*). Con il controllo Voices impostato a ”ALL”, tutte le connessioni di uscita esportano lo stesso segnale verso il tipo di connettore appropriato. Quindi EG è inviato a tutte e otto le uscite EG, tutti le note a tutti le uscite Pitch, e così via. Tuttavia se imposti il parametro Voices a un numero fisso, solo il uscite che arrivano al numero di voce incluse sono usate, per esempio se Voices è impostato a “3”, solo le importazioni VEGN 1,2 e 3 sono usate.

Quando usi un’uscita divisa di voce Gate/Note si raccomanda che lo strumento destinazione si è impostato a mono.

Voice Priority e MIDI CV Splitting

Charlotte può dividere sino a otto lotte dalla sua traccia sequencer, o MIDI, in uscite separate di potch per nota.

Per fare questo usiamo il potenziometro di controllo Voices per impostare un numero massimo di notte che Charlotte deve processare: queste voci sono inviate al numero equivalente di uscita VEGN. Puoi considerare un’uscita VEGN come una flotta che può ricevere una singola nota. Per impostare questo controllo, ed in combinazione con la modalità Priority, che determina l’ordine in cui le note sono inviate e quale uscita VEGN, possiamo dire a Charlotte di disgregare la sub-sequenza di eventi se tutti gli si slot sono pieni. (priority existing stuf), o interrompere e sostituire gli slot usati con una sub-sequenza di eventi (prioritise new stuff).Ogni Voices prende il suo innesco di inviluppo al gate, come ti aspetti da un sintetizzatore polifonico. Nota tuttavia che c’è solo uno shape d’inviluppo, come determinato dalla sezione 9-Stage EG. Il numero di Voices dovrebbe combaciare con il numero di note dell’accordo suonato: suonando 3 note ma con 4 voices connesse, la quarta Voices potrebbe innescare un valore nota precedente, quindi suona 4 note.

Ci sono sette modalità Priority tra cui selezionare. Le prime sei usano un “gate window” molto corto che noi chiamiamo Chord Catch l’Adjust (CCA) in modo da assicurare che gli accordi siano rilevati pienamente e processati con la priorità scelta, ma questo introdurrà una piccola latenza la lunghezza del Chord Catch di default è di 40ms. L’ultima modalità “Auto” non usa la finestra CCA e quindi non ha latenza; e notte sono gestite appena arrivano. “Auto” e la modalità di default.

  • Rotate

Le voci sono posizionate in uno stile di cerchio, interrompendo gli eventi precedenti se tutti gli slot sono pieni

Le note più basse rendono la priorità di interruzione se il numero di notte è più grande del numero di slot Voice disponibili

Le note più giovani hanno la priorità delle più bassi punibili nelle impostazioni VEGN

  • Reset:

tutti gli Slots Voices sono votati sul nuovo evento di gate e le nuove voci sono ri-posizionate

Le note più basse rendono la priorità di interruzione se # di notte è più grande del numero degli slots disponibili

Le notte più basse rendono la priorità delle ultime impostate disponibili nel VEGN

  • Low:

Le voci sono posizionate in uno slot Voice dalla nota più bassa a quella più alta (“prioritise new stuff”)

Le note più basse

High:

-Le Voci sono assegnate a un Voice slot dalla nota più alta alla più bassa (“priorità a nuovi eventi”)

-Le note più acute prendono la priorità di interruzione se # di note è maggiore del numero di slot Voice disponibili

-La nota più alta ha la priorità di quella impostata con VEGN più basso disponibile

First:

-Le voci vengono assegnate in base all’età dell’evento (“priorità a nuovi eventi”)

-Nuove note prendono priorità di interruzione se # di note è maggiore del numero di slot Voice disponibili

-La nota più bassa ha la priorità impostata VEGN più basso disponibile

• Last:

-Le voci sono assegnate in base all’età dell’evento (“priorità ad eventi già esistenti”)

-Le note più vecchie prendono la priorità di interruzione se # di note è maggiore del numero di slot Voice disponibili

-La nota più bassa ha la priorità impostata VEGN più basso disponibile

• Auto:

-Le voci sono allocate su base del primo arrivato, primo servito a condizione che ci sia uno spazio vocale vuoto (“priorità a materiale esistente”). Le voci esistenti non vengono interrotte e le voci in eccesso vengono eliminate.

-La nota più bassa ha la priorità del set VEGN più basso disponibile

-Nessuna latenza. Non usare Chord Catch

Chord Catch Adjust

La vite CCA consente di modificare la larghezza della finestra utilizzata per rilevare gli accordi in tutte le modalità Priority eccetto Auto, che non usa Chord Catch. Il CCA può regolare la finestra Chord Catch da zero (spento) a 80 ms.

Per le esibizioni dal vivo con una tastiera, e probabilmente anche in base alla latenza del sistema impostata nel driver audio, l’impostazione predefinita di 40 ms sarà probabilmente appropriata per la maggior parte dei brani fino a circa 140 bpm, poiché è difficile suonare accordi estremamente brevi a livelli più alti di ritmo.

Dove hai bisogno di accordi / note più brevi di 40 ms, come la sequenza di accordi rapidi, come mostrato di seguito, dovresti ridurre il CCA fino a quando gli accordi non si innescano correttamente. A 140 bpm, una nota di 1/32 è di circa 50 ms, quindi l’impostazione CCA predefinita dovrebbe essere adeguata.

Comunque un 1/64 a soli 27ms non si innescherà correttamente, poiché il gate on e off sarà all’interno della finestra: infatti il ​​1/64 più lento che potresti attivare correttamente con un Chord Catch di 40ms è a 89bpm. Quindi, riducendo la vite CCA a 20ms, è possibile suonare note da 1/64 a 140 bpm e mantenere comunque una specifica regola di priorità.

Qui puoi vedere una sequenza disegnata di 1/64 accordi a 140bpm. L’indicatore di riproduzione dopo il primo accordo sulla timeline mostra un tempo di 27 ms nella barra di trasporto. Con le voci impostate su “3” e Priorità impostate su qualsiasi modalità eccetto “Auto”, provare a riprodurle con il CCA con l’impostazione predefinita di 40 ms, quindi ridurre tale valore utilizzando la vite CCA finché ciascun accordo non viene attivato correttamente.

Stage Trigger

Sotto è disponibile un’ulteriore fila di uscite CV

i jack VEGN che forniscono gate per stadio ai trigger ad altri Istanze di Charlotte o qualsiasi altro dispositivo appropriato. Esistono due diversi tipi di output:

  • Track: questo jack emette un livello CV fisso per lo stage corrente in corso. Usiamo un valore fisso per prevenire possibili problemi di stepping che possono sorgere attraverso le regolazioni del controllo di velocità di automazione o di velocity. I valori sono i seguenti:

• S1-5 e R: Queste prese forniscono un gate su CV per la durata del rispettivo Stage, tranne S5, che copre le fasi 5 e 6 e R, che copre le fasi di rilascio 7-9.

Innesco gate note Monofonico/Polifonico

Usa il selettore Mono/Poly Gate Output in alto a sinistra del pannello frontale di Charlottes per scegliere se vuoi che gli eventi di gate siano mantenuti aperti in modo polifonico o monofonico.

  • Mono: il gate viene chiuso ad ogni nuovo evento di gate, facendo sì che lo strumento collegato interrompa la voce corrente e ne inneschi una nuova. Le voci in “release” possono ancora sovrapporsi.
  • Poly: il gate viene tenuto aperto quando vengono attivate nuove porte per creare nuove voci senza interrompere la voce esistente, in modo simile al dispositivo RPG-8 di Reason. Questo significa che c’è un solo evento off note, quindi tutte le voci saranno cancellate in modo simulato quando il gate cessa. Ricorda che Reason supporta solo la nota polifonica on CV, non la nota polifonica off. Ciò significa che, come RPG-8, suonando un accordo di tre note e rilasciando due note, tenendo premuto l’ultimo, tutte e tre le note continueranno a suonare fino a quando l’ultima nota non verrà rilasciata.

Tieni presente che sebbene funzioni come previsto con gli strumenti Reason nativi, non possiamo garantire che tutte le Re di terze parti produrranno il risultato desiderato a causa di metodi alternativi di gestione dei CV. Sfortunatamente non possiamo testarle tutte né offrire supporto all’utente per tale scenario.

Amp Envelope con Stereo Scale e Offset

Charlotte’s EG è collegato come una un inviluppo dell’amplificatore per il controllo del livello audio. Basta collegare una sorgente audio alle prese di ingresso / uscita audio e l’EG verrà applicato al livello audio delle uscite. Entrambi i canali sinistro e destro possono essere scalati in modo indipendente o messe in offset per applicazioni di inviluppi stereo. I potenziometri del moltiplicatore della scala hanno un intervallo da 0 a x2. I valori di default sono x1, quindi il livello EG del segnale audio non è ridimensionato.

Permette di aumentare o diminuire il potenziometro come richiesto per scalare i livelli generali dell’inviluppo per sinistra e destra.

I potenziometri Offset ritarderanno l’inizio dell’inviluppo. I tempi di default sono 0ms-20s. Usa l’Env. Offset Tempo Sync sul retro del dispositivo per cambiare la modalità Offset su tempo sync (1 / 128-16 / 1).

Metering

Sia sul pannello frontale che sul pannello frontale ripiegato, Charlotte dispone di LED per notificare l’arrivo di un nuovo gate (LED rosso a sinistra), una lampada per ogni Stage per indicare lo Stage corrente in corso, che è particolarmente utile se si utilizzano tempi più lungo per gli stai e un segnale rosso Audio In e verde Audio Out.

La lampada Audio Out è cablata dopo l’inviluppo dell’amplificatore e quindi si spegnerà se il livello dell’inviluppo è zero, anche se il LED di ingresso rosso sta mostrando un ingresso (sopra -60 dB).

La vista anteriore piegata ha un indicatore LED bianco aggiuntivo tra le luci Stage 6 e 7 che si accende per ricordare se il dispositivo è in modalità loop.

Un LED bianco “loop on” appare anche sotto l’interruttore Loop sul pannello frontale.

Inoltre c’è sopra un misuratore di livello di inviluppo nella sezione Velocity Control del display principale, che mostra il livello corrente dell’inviluppo che è inviato alle EG Outs.

Dove MIDI-to-Voice è attivo il LED meter e Stage sono mappati all’inviluppo della nota con priorità più alta come determinato dall’impostazione della modalità Priorità.

Tutto automatizzatile

Tutti i parametri del pannello frontale possono essere automatizzati e controllati a distanza. Si noti che l’automazione dei parametri EG interpolano i valori linearmente per la durata dell’evento automatico per prevenire gli artefatti di stepping indesiderati che si verificheranno dovendo ricalcolare le equazioni di exp / log al volo.

Nota:

Tutti gli schemi di inviluppo in questa guida, ad eccezione di quelli resi direttamente da Reason a pagina 3, sono intesi semplicemente come rappresentazioni generiche del comportamento tipico di EG di Charlottes a vantaggio della comprensione da parte degli utenti del funzionamento di questo dispositivo e non riflettono necessariamente l’accuratezza forme di uscita di inviluppi disponibili.

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